E se il progetto Lumia fosse andato avanti? Microsoft aveva in mente bordi Touch e Surface Pen!

di Nikolas Pitzolu 0

Microsoft aveva grandi ambizioni per la gamma Lumia, innovazioni tecnologiche tali da differenziarla notevolmente dai concorrenti. Poi è andata com’è andata…

Dopo averci provato e riprovato, tra un risultato trimestrale con il segno più e altri tre con il segno meno, l’azienda di Redmond ha deciso di interrompere bruscamente i finanziamenti per portare avanti la gamma Lumia.

Con il senno di poi è facile scendere dal carro dei perdenti ma Microsoft aveva ben altri presupposti per i suoi device Windows Mobile di riferimento.

Alcuni esemplari di Lumia 950, così come il 950 XL, avevano a disposizione tecnologie davvero originali ed esclusive nel 2015, come una scocca sensibile lungo i profili laterali e il supporto alla Surface Pen – si si, proprio quella a corredo del Surface Pro!

Analizzando il materiale raccolto, si nota come l’idea dei profili Touch fosse implementata a titolo di “supporto smart“; dovevano riconoscere il tocco in modo tale da dare l’input per far tenere il display acceso (ergo, il possessore lo sta impugnando) oppure ancora far evitare la rotazione del display.

E per quanto riguarda la Surface Pen, si era deciso di installare un pannello digitalizzato proprio come quello contenuto del display di Surface Pro.

I dispositivi in questione erano presenti come prototipi, assieme ai Lumia 950 e 950 XL che poi sono arrivati effettivamente sul mercato. Magari l’azienda pensava a commercializzarne di vari tipi o proporli a tempo debito.

Quindi c’è stato un cambio di strategia eloquente, probabilmente Microsoft in quel periodo (fresca di nomina del nuovo CEO Satya Nadella) ha iniziato a percepire che lo spazio tra iOS ed Android era davvero minuscolo e difficile da scavare.

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