Ecco il brevetto di uno Smartwatch Microsoft modulare!

di Nikolas Pitzolu 0

Ieri abbiamo parlato di Surface Mini e di come doveva essere il tablet che doveva combattere contro iPad. Oggi invece di uno Smartwatch molto particolare!

Curiosando nel database della US Patent & Trademark Office, si nota la presenza di un brevetto depositato qualche anno fa da Microsoft relativo ad un tipo di Smartwatch con un concetto di modularità.

Dopotutto, pensiamoci bene per un attimo. Il più grande fallimento di Microsoft con Windows 10 Mobile Consumer è senza ombra di dubbio da ricercarsi nel mancato supporto in maniera adeguata degli sviluppatori con le loro applicazioni.

E per sviluppatori mi riferisco anche alle grandi aziende: Google ad esempio non ha mai acconsentito a rilasciare una versione del client YouTube ufficiale sullo Store di Microsoft. Quindi ci si doveva affidare a client con App alternative di dubbia provenienza o vedere i video direttamente dal Browser Edge.

Si si, ci sono anche altri motivi che fecero cadere Windows 10 Mobile dal precipizio ma meglio tralasciare per il momento…

Ecco come doveva essere Surface Mini!

Dunque, se il treno degli smartphone è perso, quello degli Smartwatch – tutto sommato – no. Primo perché il mondo wearable si evolve molto più lentamente degli smartphone e secondo perché gli OS contenuti negli smartwatch hanno un po’ storia a se… Mi spiego meglio.

Si possono installare gli APK su Android Wear, OK… Ma di certo ne WatchOS, ne Android Wear, ne Tizen OS hanno le capacità dei sistemi operativi principali che girano sugli smartphone.

Microsoft deve aver fiutato la cosa ed è meglio muoversi prima di farsi scappare anche questa occasione!

Tornando al brevetto, abbiamo diversi dettagli che ci fanno capire dove l’azienda sviluppatrice di Windows voglia andare a parare: sopratutto il genere di prodotto che ha pensato di sviluppare!

Partiamo dal cinturino: le maglie che lo formano sono veri e propri moduli (magari in metallo?) che all’interno hanno determinate funzionalità e si possono aggiungere e rimuovere a piacimento.

Queste maglie/moduli potrebbero incorporare ad esempio un modem 4G (e quindi si parla di una SIM non per forza fisica), un sensore biometrico, un microfono per impartire i comandi a Cortona o ancora un modulo contenente una memoria interna già predisposta per una determinata categoria di utilizzo!

Tutti questi moduli poi andranno ad attivarsi automaticamente e saranno gestibili dal software con cui si potrà interagire attraverso il display Touch, che dalle immagini del brevetto pare essere curvo!

A proposito di Software, in un immagine si notano le Tiles che hanno caratterizzato Windows 10 Mobile ma potrebbe dir tutto e nulla arrivati a questo punto!

Infine, prima abbiamo parlato del fatto che Microsoft potrebbe aver fiutato la possibilità di inserirsi nella partita. Ebbene, la data del brevetto risale a maggio 2014 e in tutto questo tempo l’azienda potrebbe anche avere un prototipo in giro per le segrete stanze di Redmond!

Microsoft lavora ad Andromeda OS: porterà Windows 10 Desktop su Smartphone!

Un altro dettaglio che vogliamo ricordarvi è che il tanto chiacchierato Andromeda OS, il sistema operativo di Microsoft che si adatterebbe ai vari dispositivi sulla quale è installato, potrebbe trovare una sua giusta dimensione nel segmento wearable: anche perché Satya Nadella (CEO dell’azienda) ha sempre affermato che per il mercato dei dispositivi mobili non è un addio ma soltanto un arrivederci!

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