Windows 10 e macOS più vicini: la UI di Cortana sarà simile a Spotlight!

di Nikolas Pitzolu 0

Windows 10 è sempre costantemente in evoluzione. Ora Microsoft sta ristrutturando la parte dedicata alla ricerca, implementando diverse nuove opportunità!

Come sappiamo, Microsoft ha deciso di strutturare Windows 10 come un unico OS base e da qui aggiungerci tutte le varie edizioni successive e future.

Tra le varie Build (intese come i Major Update) ci sono sempre delle novità degne di nota, facendo diventare sempre più completo l’OS più utilizzato al mondo, ma plasmandolo in maniera costante nelle sue più radicali modifiche.

La notizia di oggi è che i vari Team che lavorano sull’ultimo OS made in Microsoft stanno sviluppando un nuovo sistema di ricerca che sarà separato da quello utilizzabile in maniera classica assieme a Cortana.

Si perché fino ad adesso nelle build ufficiali, quando vogliamo ricercare nello specifico documenti di qualsiasi tipo, Applicazioni installate e non, files audio, video e altri tipi di contenuti, si preme e/o si chiede a Cortana tramite la sua barra/icona situata nella barra delle applicazioni. In sintesi, la barra per Cortana (audio) e quella per la ricerca (testo) è la stessa cosa!

Nelle ultime Build lato sviluppatore invece, la società di Redmond ha raccolto dei feedback per migliorare le funzionalità di Windows e molte di queste segnalazioni hanno sollevato la richiesta di un contesto di ricerca più chiaro e preciso.

Detto fatto: una prima versione di questo nuovo modo di ricercare è stato implementato nell’ultima build e, come vediamo da queste immagini, è cambiata radicalmente!

Se ora si preme sul tasto di Cortana nella barra delle applicazioni, non si aprirà una tendina ma una vera e propria applicazione come le altre proprio nel centro del Desktop.

Gli utenti Apple avranno sicuramente un dejàvu, in quanto ora questa modalità immersiva somiglia molto (esteticamente parlando) alla funzionalità Spotlight da loro utilizzata.

Tornando a questa nuova funzione (richiamabile anche con la pressione del tasto Windows + S) sarà possibile immettere ciò che stiamo ricercando: il tutto, in base a ciò che abbiamo digitato, si modellerà in 2 o 4 sotto-schermate che raggrupperanno i risultati che l’assistente troverà.

Interessante vedere nelle immagini come l’Applicazione diventi davvero un aggregatore di informazioni e ci aiuti a tener traccia del nostro mondo offline (archiviato sul PC) e quello online (Web).

Ovviamente questa modifica è contenuta in una build lato sviluppatore e quindi in quelle ufficialmente installate sui rimanenti PC di tutto il mondo non c’è traccia del codice per attivare questa funzione.

Sarà contenuta nella prossima release che si chiamerà Redstone 4 che arriverà ufficialmente a Marzo del prossimo anno, ovviamente su tutti i PC e dispositivi aventi Windows 10 installato!

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