Microsoft: entro il primo semestre 2018 un dispositivo Windows pieghevole!

di Nikolas Pitzolu 0

Microsoft sta lavorando ad un dispositivo pieghevole che farà della produttività il suo asso nella manica: Windows su due display che all’occorrenza diventeranno uno!

Il prossimo anno dovrebbe essere l’anno X, ergo, Galaxy X dovrebbe finalmente arrivare sul mercato e chiaramente saranno selezionati.

Questo particolare modello è stato avvistato in rumor, in certificazioni e addirittura in Fiera ma solo protetto da una teca: quindi esiste, è reale.

E’ stato anche avvistato disassemblato del suo display (Super Amoled) e si poteva ammirare quest’ultimo piegarsi nella sua esatta linea di mezzeria pur sempre riproducendo le immagini.

Nonostante tutti i rumors, per quanto riguarda i dispositivi con display pieghevole, ci riconducevano al terminale concept di casa Samsung, lontano dai riflettori anche Microsoft si muoveva per crearne uno: e proprio di questo, informazioni e brevetti ufficiali alla mano, oggi vogliamo parlarvi.

Vogliamo chiamarlo Surface Phone? Nel brevetto – citato da The Verge ma la fonte è la stessa Microsoft – non se ne fa alcuna menzione chiaramente! Ma è ormai noto come l’azienda di Redmond stia ideando il dispositivo con due display separati che diventeranno uno quando messi nella stessa linea di utilizzo.

Ma questi due schermi saranno davvero complementari da sembrare uno o ci sarà un qualche “distacco” – anche minuscolo – che farà retrocedere il dispositivo da categoria display pieghevole a terminale con cerniera pieghevole?

Nelle foto che accompagnano il brevetto pare essere la prima ipotesi, anche se bisogna sempre affermare che tra i brevetti e una dispositivo nella sua forma finale che arriva sul mercato c’è un’infinità di passaggi e iter pieno di imprevisti e modifiche in corsa.

Di fatti, oltre la modalità (chiamiamola Full View), c’è la modalità “notebook”: parte alta che si preconfigura come display e parte bassa che si imposta come tastiera qwerty, ovviamente Touch.

Tornando alla questione brevetti, una speranza che un terminale del genere possa essere pari a quello indicato sulle carte depositate ce la fornisce The Verge.

I brevetti depositati per il Surface Studio, afferma l’editore Americano, erano esattamente identici a quelli che poi hanno interessato e trasposto l’All in One nella realtà. Ma ci rendiamo conto che qui c’è di più, uno step evolutivo davvero acerbo con sfide da superare non indifferenti.

Insomma, un dispositivo davvero interessante: tra l’altro i rumors affermano che potrebbe essere vicino alla presentazione, anche se il delta tempo ha una forbice di sei mesi: si parla comunque di primo semestre 2018.

Per ora guardiamo le immagini e sappiate che Microsoft ha un team interno dedicato che ci sta lavorando!

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