Windows 10 Always Connected: ecco i notebook di Xiaomi, Samsung e Asus!

di Nikolas Pitzolu 0

Il Software c’è: Windows 10 ARM. E l’hardware? Ecco le proposte che Xiaomi, Asus e Samsung introdurranno nel 2018 per far si di accedere nel nuovo mercato!

Con la presentazione del nuovo SoC Qualcomm Snapdragon 845 ad inizio dicembre, non si è parlato – come di consueto – solo di Smartphone e Tablet che lo possono integrare per migliore e incrementare le proprie prestazioni.

Bensì ha avuto anche spazio il precedente SoC Snapdragon 835 ma questa volta declinato e pensato in versione Notebook. Cerchiamo di capire perché!

Il Qualcomm Snapdragon 845 è ufficiale: conosciamo il nuovo SoC!

Quindi, quest’ultimo chipset, accoppiato e integrato del modem interno LTE X16 (sempre prodotto da Qualcomm) sarà il precursore di tutta una nuova serie di dispositivi basati su piattaforma ARM e mossi da Windows 10.

Sempre quello stesso giorno hanno avuto modo di essere annunciati i progetti di Asus con NovaGo e HP con Envy X2 che sono stati i primi ad essere anche mostrati nel loro aspetto. Tra l’altro è ufficiale che quest’ultimo verrà commercializzato entro il primo trimestre 2018.

Molte aziende hanno fiutato il business e, anche grazie a Microsoft che ha ricompilato il suo ultimo OS per far si possa essere utilizzato sulla piattaforma Snapdragon 835, stanno iniziando ad annunciare i loro piani in merito. Tra queste Xiaomi, Samsung e Asus che cercano di intrufolarsi nel mercato.

In particolare, Xiaomi, ha intenzione di introdurre il Mi Notebook Air 4G che è l’indiziato principale del capostipite di tutta una nuova serie di notebook che arriveranno con Snapdragon 835 prima e Snapdragon 845 poi! La base comunque dovrebbe essere quella già vista quest’anno con il Mi Notebook con processore a base Intel.

Samsung invece ha intenzione di distribuire una versione modificata del suo Galaxy Book, chiaramente in versione ARM e molto probabilmente ci affiancherà la desinenza “4G” nel nome commerciale.

Tutti questi dispositivi avranno come sistema operativo Windows 10 che non sarà la versione RT che abbiamo conosciuto nell’anno 2012. Microsoft in quel caso commesse un errore madornale: castrare il suo OS (per ovvie ragioni di potenza e architettura tra l’altro) e renderlo “concorrente” del suo sistema operativo principale Windows 10. Mossa che ovviamente non accontentò il pubblico che preferì dirigersi su notebook tradizionali e/o tablet anch’essi tradizionali con iOS o Android.

Ma questo, appunto, un lustro fa. Lo step evolutivo in questi anni ha permesso alla società di Redmond di avere la potenza necessaria (grazie anche all’evoluzione della tecnologia e conseguentemente dei SoC Qualcomm) per poter pensare di installare Windows 10 su base ARM che si sa, in confronto ai chipset X86, hanno prestazioni minori e minor potenza: anche se bisogna affermare che questo divario si sta lentamente stringendo generazione dopo generazione.

Avete notato che i produttori partner stanno aggiungendo con frequenza il logo 4G ai prodotti con Snapdragon 835? Ebbene, è la strategia dell’Always Connected.

Questa è proprio la strategia di Microsoft e Qualcomm: utilizzare la bontà “energivora” verso l’alto dei chipset a base ARM per permette ai dispositivi di stare attivi per tutto il giorno e sempre connessi: chiaramente questo con l’intervento dei rispettivi proprietari che accoppieranno a questi dispositivi – se vorranno – un piano dati con il proprio operatore d’appartenenza, in caso contrario esiste sempre il WiFi integrato.

Quindi, in definitiva, i prossimi prodotti che arriveranno sul mercato, con questo nuovo tipo di architettura saranno:

  • Xiaomi Mi Notebook Air 4G;
  • Lenovo ThinkPAd L470 e Miix 520;
  • HP ProBook 400 e Envy X2;
  • Samsung Galaxy Book 4G
  • Asus Nova Go.

Ne vedremo molti altri e altri ancora verranno annunciati durante il corso dell’anno, fermo restando che chi ha bisogno di potenza nel vero senso della parola non potrà fare affidamento a questo tipo di dispositivi. Sono stati creati per combattere ad armi pari con i Chromebook ad esempio, quest’ultimi hanno infatti in USA un gran seguito!

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