Meltdown e Spectre: tutte le info riguardo la sicurezza delle CPU AMD!

di Nikolas Pitzolu 0

Abbiamo analizzato la questione sicurezza dal lato CPU Intel. Ma lato CPU AMD si può stare tranquilli? Ecco tutte le informazioni in merito.

Se lato Intel, abbiamo appreso che tutti i binomi hardware e software sono interessati dal problema di sicurezza Meltdown e Spectre, dall’altra parte con le CPU AMD com’è la situazione? C’è da preoccuparsi?

Ce lo dice direttamente la società che, dopo l’esordio della problematica alcuni giorni fa e la conferma di tutte le principali società che si occupano di informatica, ha effettuato i suoi test interni che ora vi facciamo conoscere.

Innanzi tutto l’azienda ha messo a disposizione una pagina per seguire ed essere aggiornati su tutto quello che il suo team interno sta attuando per risolvere la questione giorno dopo giorno.

Il CEO di AMD afferma che le CPU della società che dirige sono influenzate dalle falle relative solo a Spectre, ma del tutto inattaccabili e immuni sotto il punto di vista Meltdown.

Andando ancora più a fondo, una della macro falle di Spectre è già stata corretta con una patch che i vari OS che utilizzano la loro architettura hardware hanno già inviato ai PC, notebook e tutti gli altri dispositivi interessati: Windows e Linux, tra gli altri, hanno usato i loro rispettivi canali di update per distribuirle.

Ma se la prima macro falla è stata fixata, il CEO afferma che la seconda – sempre contenuta in Spectre – è più difficile da tappezzare ma, al tempo stesso, è più difficile utilizzarla nella misura in cui cambiano leggermente i set di istruzioni rispetto alla concorrente Intel. Tradotto, si cerca di rendere la vita difficile a chi utilizza tale exploit per prelevare dati sensibili altrui e non solo.

La cosa che traspare dalle parole del CEO però, è che si sta mitigando la possibilità di evitare possibili usi pirata di tali falle: non si è parlato di completa chiusura della falla.

Comunque si sta lavorando per continuare a creare del software più complesso per rendere difficoltosi gli eventuali attacchi e lo si sta distribuendo ai partner che utilizzano prodotti AMD, CPU Ryzen, EPYC, etc.

“Riteniamo che i processori AMD non siano suscettibili al problema grazie all’uso di protezioni a livello di privilegi all’interno dell’architettura di paging. Perciò non è richiesta alcuna mitigazione. Ci sono state fatte domande anche sulle architetture grafiche. Le GPU AMD Radeon non usano l’esecuzione speculativa e non sono suscettibili a queste minacce”.

Queste le parole del direttore esecutivo della società, che promette di rifarsi vivo per emettere personalmente un altro bollettino nei prossimi giorni.

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