MSI Trident 3, un look da console ma un cuore da PC – RECENSIONE

di Luca Ansevini 0

Alzi la mano chi non ha mai sognato di possedere un computer da gaming ad alte prestazioni ma compatto quanto una console da salotto? In questi ultimi anni sono state moltissime le soluzioni proposte sul mercato da vari produttori, soluzioni con risultati più o meno entusiasmanti.

MSI Trident 3 rappresenta sicuramente in questo momento una delle più concrete realtà, in grado di unire un look compatto e moderno ad un comparto hardware in grado di offrire performance di sostanza. La gamma Trident 3 racchiude infatti prestazioni convincenti in un case da soli 4,72lt solido e poco più grande rispetto ad una console, il che lo rende perfetto per chi cerca un PC da gaming dall’ingombro ridotto in grado di stare in uno zaino per essere portato da un amico o ad un LAN party.

Design e specifiche tecniche

Il prodotto è disponibile in diverse configurazioni hardware ma andremo nello specifico ad analizzare in questa recensione la variante di fascia entry level che è dotata di una scheda tecnica di tutto rispetto. La configurazione da noi testata si compone di un processore Intel Core i5-7400 con frequenza 3.0GHz, 8GB di RAM SO-DIMM DDR4 con frequenza 2400MHz, una scheda video NVIDIA GTX 1050ti con 4GB GDDR5 di VRAM dedicata ed una coppia di unità di memoria di massa composta da un SSD da 128GB M.2 NVMe ed un comune HDD meccanico da 1TB con velocità di 7200RPM. La scheda madre è invece un formato mini-ITX con chipset Intel H110 ma ovviamente customizzata da MSI per adattarsi alla costruzione del PC.

All’azienda va fatto davvero un applauso per aver creato una macchina aggiornabile nel tempo in quasi tutte le sue componenti; non sarà possibile ovviamente accedere al vano interno senza invalidare la garanzia ma è sicuramente un elemento da tenere in considerazione per tutti coloro che hanno un pò di dimestichezza con la componentistica e che al termine della garanzia vogliono dare una marcia in più a questo Trident 3. La RAM infatti può essere aggiornata fino a 32GB (con due slot a disposizione) ed anche la scheda grafica, connessa alla scheda madre mediante connettore PCIe, può essere aggiornata senza problemi tenendo ovviamente ben presenti le dimensioni del case ma sopratutto la maggior potenza che la nuova scheda potrebbe richiedere. L’alimentatore da 230W in dotazione è proprietario ed esterno al blocco principale; tutto questo si traduce nella necessità di rivolgersi ad MSI per l’acquisto di un alimentatore in grado di erogare maggiore potenza.

Nonostante la compattezza questo Trident 3 non lesina sulle porte a disposizione sia per quanto riguarda il pannello posteriore che quello frontale. Nel pannello posteriore abbiamo infatti, oltre al connettore per l’alimentatore, una vasta scelta di porte che comprende 3 jack audio, 1 porta Gigabit Ethernet, 3 porte USB 3.1, 2 porte USB 2.0, 1 uscita HDMI per la grafica integrata, 1 uscita VR Link per l’utilizzo di visori VR e le uscite DVI-D/HDMI/DisplayPort per quanto riguarda la scheda video dedicata. Sul pannello frontale ritroviamo invece il doppio jack per cuffie e microfono, due porte USB-A 3.1, una porta USB-C 3.1 ed un secondo connettore HDMI VR-Link per l’adozione di un visore con maggior praticità.

Come avrete capito insomma questo PC è pensato anche per la realtà virtuale e questo è davvero un valore aggiunto se pensiamo alla sua compattezza, al peso di soli 6.09Kg e alla sua silenziosità. Anche sotto carichi di lavoro stressanti infatti questo Trident 3 non risulta mai rumoroso grazie ad un sistema di raffreddamento che prende spunto dai laptop ma che è ben ottimizzato per gestire le temperature interne; tutte le componenti operano ovviamente a frequenze di fabbrica e questa scelta non può che essere condivisa vista la necessità di non perdere di vista le temperature dei componenti.

Software

MSI ha ovviamente pensato anche ad una dotazione software essenziale ma allo stesso tempo completa, evitando come molti altri concorrenti di intasare il sistema operativo con software superfluo e che richiede una noiosa sessione di pulizia una volta uscito dalla scatola.

Il cuore pulsante è ovviamente il SO Microsoft Windows 10 Home 64bit ma MSI ha ovviamente inserito alcuni applicativi che consentono andare a gestire in maniera capillare tutti gli aspetti del nostro Trident 3. Grazie infatti al Gaming Center potremo tenere sott’occhio le temperature, la rotazione delle ventole e tanto altro con la possibilità di settare profili personalizzati per poter spingere al massimo i componenti nelle sessioni di gioco impegnative ma anche per ridurre al minimo la rumorosità durante le sessioni di relax.

Ovviamente è possibile impostare diversi altri aspetti a cominciare dalla calibrazione dello schermo fino al comportamento del LED RGB frontale del case (che può ovviamente riprodurre diversi colori e creare giochi di luce decisamente piacevoli) per finire poi ad una vasta selezione di software a cominciare da Xsplit per streamer e altri piccoli applicativi per gestire le periferiche e impostare macro da tastiera. Disponibile anche l’applicativo Dragon Eye, utile per riprodurre in game contenuti video catturati da fonti come Twitch o YouTube.

Prestazioni

Ma veniamo alla parte decisamente più interessante di Trident 3. Le prestazioni sono ovviamente il nodo focale e sappiamo bene come in materia di gaming ogni singolo fps in più diventi oro colato. Partiamo ovviamente dal presupposto che un computer di questa tipologia e con questa compattezza determina inevitabilmente l’insorgere di compromessi sotto l’aspetto delle prestazioni, tuttavia reputiamo che le prestazioni generali di questo prodotto offrano un’esperienza decisamente apprezzabile nel momento in cui si è disposti a scendere a compromessi.

I componenti interni sono comunque capaci di operare senza problemi a pieno regime mantenendo temperature accettabili anche sotto pesante carico di lavoro. Con una temperatura ambiente di circa 20 gradi Il processore i5 7400 riesce infatti ad operare in condizioni di massimo carico spingendosi fino ai 3,4GHz con una temperatura media che mai ha superato i 70 gradi e che ci fa in qualche modo pensare che nelle sapienti mani di un esperto smanettone questo computer possa dire la sua anche in termini di overclocking.

I dischi in dotazione sono in grado di gestire al meglio il sistema operativo così come l’esecuzione non solo dei giochi ma anche dei vari applicativi, sempre fulminei e senza latenze in esecuzione percettibili. Nonostante i test non abbiano offerto risultati da primo della classe per quanto riguarda l’unità SSD da 128GB M.2 abbiamo comunque ottenuto valori medi di lettura e scrittura sufficienti per entrambi i supporti di memoria.

Per quanto riguarda la scheda grafica MSI conferma un buon lavoro in termini di gestione delle temperature in rapporto alla rumorosità. Durante i grandi carichi di lavoro abbiamo rilevato valori di temperature mai superiori ai 78 gradi a pieno regime e questo è un dato senza dubbio accettabile in relazione alle dimensioni del case. La ventola di raffreddamento della GPU riesce a gestire la dissipazione senza mai risultare fastidiosa, sopratutto visto il posizionamento rasente alla paratia superiore del case che la rende di fatto molto vicina all’orecchio.

MSI Trident 3 nelle sessioni di gioco è in grado di offrire prestazioni assolutamente godibili rimanendo nel contesto della risoluzione Full HD. Difficile infatti poter raggiungere risoluzione superiori senza pesanti compromessi che nel caso del 4K non sono ovviamente in alcun modo accettabili. Durante le sessioni di benchmark con Unigine Valley abbiamo totalizzato una media di 40fpscon picchi massimi di 77 e mini pari a 20.

Abbiamo ovviamente testato la configurazione utilizzando titoli più o meno recenti disponibili sul mercato tra i quali Shadow Of The Tomb Raider e The Witcher 3. I risultati sottolineano come Trident 3 sia in grado di eseguire Shadow Of The Tomb Raider con una qualità decisamente apprezzabile in Full HD e risultati in media stabili sopra i 30 fps con un alto livello di qualità delle textures, utilizzo di filtri mediamente impegnativi e diversi effetti grafici come illuminazione volumetrica, tassellatura, profondità di campo e occlusione ambientale.

Per raggiungere i 60fps con i titoli più recenti e impegnativi è ovviamente necessario sacrificare qualcosa in termini di qualità visiva, abbassando il livello di dettaglio ed evitando di esagerare con la qualità di filtri ed effetti di post-processing. I compromessi insomma emergono in ambito grafico tuttavia siamo rimasti mediamente soddisfatti da quello che questo PC è riuscito a tirare fuori, tenendo sempre ben presente le dimensioni le stesso.

Trident 3 ha un prezzo di partenza pari a 899 euro ed è ovviamente possibile scegliere tra differenti configurazioni con prezzi a salire a seconda dell’hardware scelto. La configurazione da noi testata è quella base e per il costo al quale viene proposta ci sentiamo in buona sostanza di consigliare l’acquisto sopratutto per un comparto tecnico che oltre al gaming è assolutamente capace di dire la sua anche in ambito professionale, mostrando quindi grande versatilità sotto tutti i punti di vista.

Senza cadere nel solito ed usuale confronto con PC assemblati è evidente che acquistando MSI Trident 3 non ci si porta a casa solo un gaming PC dalle buone prestazioni ma anche il risultato di un grandissimo lavoro ingegneristico, fronte su cui MSI dimostra di sapere assolutamente il fatto suo.

3.5

In conclusione possiamo affermare che questo piccolo gioiellino, in relazione al prezzo di vendita, offre delle performance assolutamente soddisfacenti tenendo conto dell'hardware in dotazione e del design compatto che inevitabilmente deve sacrificare qualcosa per favorire una miglior gestione delle temperature. Trident 3 rappresenta quindi buona soluzione per tutti quei giocatori che desiderano un design compatto ma con quel qualcosa in più che non riescono ad ottenere da una normale console.

Commentando dichiari di aver letto e di accettare tutte le regole sulla discussione degli articoli nei nostri blog.