Nuovo Microsoft Edge: Chrome come ispirazione, presto l’arrivo su macOS

di Nikolas Pitzolu 0

Microsoft Edge riparte da zero? Non proprio ma sotto al cofano le similitudini con Chrome saranno tante. Andiamo a conoscerlo meglio con le informazioni ufficiali diramate.

Open Source ovunque e licenze GPL sempre più alla base di progetti importanti, anche delle grandi aziende. Ora Microsoft Edge prende a piene mani da questo particolare “mondo parallelo” ed erige le sue nuove colonne portanti ripartendo da Blink e JavaScript V8. Se non vi dicono nulla questi termini, sappiate che li utilizzate ogni giorno sul vostro PC e nemmeno ve ne accorgete: ad esempio Chrome ne fa massiccio uso.

Ma quindi? Chrome basato su Chromium e Microsoft Edge basato su Chromium? Ebbene si, strana assonanza ma tant’è.

Non solo la società di Redmond avrà l’opportunità di rinnovare ancora il suo browser ma ricostruirà le fondamenta del motore di rendering. Insomma, Microsoft ci ha abituato a rinnovarsi più volte ma è chiaro come questa volta stia prendendo a piene mani dal browser che attualmente gli utenti utilizzano di più – appunto Chrome – e rendere perciò più coerente la sua proposta tra quelle che attualmente sono disponibili.

Ma attenzione che questi gesti sono estremamente pericolosi perché, basti pensare alla parentesi Windows Phone, non è ideale cambiare completamente l’interazione di un software che già l’utenza conosce e utilizza. E’ qui infatti, tornando al discorso di prima, che Microsoft potrà apportare tutte le modifiche che vuole ma attenzione a non disaffezionare il pubblico che già ha scelto Edge negli anni scorsi. Sarebbe davvero deleterio.

E poi arriviamo al discorso Ricerca e Sviluppo, entrando in merito alla questione degli Sviluppatori terzi. Le famose estensioni che creano, che ci aiutano ad avere dei “piccoli” software aggiuntivi da incastrare come fossero le lego mentre costruiamo un castello.

Microsoft Edge Chrome

Questi utenti, slegati completamente da Google (non sono mica loro dipendenti), avendo un determinato budget non possono sempre permettersi di creare estensioni per tutti i browser ed è chiaro che concentrino i loro sforzi dove c’è più possibilità di rientro. E qui è chiara la decisione di Microsoft di basare Microsoft Edge su Chromium in modo tale da alleggerire il lavoro di conversione agli sviluppatori, poche modifiche e il tutto sarà compatibile anche sul nuovo browser di Microsoft.

E poi la questione compatibilità tra sistemi operativi. L’attuale Edge è limitato, molto limitato e l’unico OS sulla quale può essere installato ufficialmente è Windows 10. Decidendo di basare il tutto su Chromium, ampio spazio alla compatibilità con Windows 7, Windows 8 e la novità di macOS! Dopotutto una versione di Microsoft Edge per il sistema operativo di Apple era stata ampiamente prevista e siamo pronti a scommettere che tutto questo nuovo discorso di compatibilità sarà esteso anche per i software di Apple.

Ma quando arriverà la possibilità di provare con mano il nuovo Microsoft Edge? Una data ufficiale non c’è ma si parla della metà del 2019 come inizio della distribuzione e della installazione di default su Windows 10 e sui più “anziani” Windows 7 e Windows 8 tramite un aggiornamento che arriverà a tempo debito.

Infine, vi lasciamo alla dichiarazione di Joe Belfiore, da sempre molto attento a gestire la situazione software in casa Microsoft. Lo conosciamo dai tempi di Windows Phone e si espresso così:

“Vogliamo rendere l’esperienza della navigazione web migliore per un pubblico più variegato. Chi usa Microsoft Edge (e potenzialmente anche tutti gli altri browser) otterrà una migliore compatibilità su tutti i servizi web, insieme alla migliore efficienza energetica e alla migliore integrazione hardware su tutti i tipi di dispositivi Windows”. Il dirigente termina dicendo che Microsoft Edge non scomparirà come App di default da Windows, e che gli sforzi sono concentrati ad effettuare una trasposizione il più indolore possibile.

Fonte: techcrunch

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