Cortana: addio a Windows nel futuro?

di Claudio Stoduto 0

Parlando di Microsoft molto spesso si parla anche di Cortana, l’assistente virtuale sviluppato dalla società americana ed incluso in Windows 10 così da poter aiutare l’utente e semplificargli la vita in determinate situazioni che, purtroppo, ancora oggi sono ben poco chiare.

Detto questo ha fatto molto scalpore il recente accordo fra Microsoft ed Amazon per integrare l’ottimo Alexa della società di Bezos direttamente sul sistema operativo Windows 10. Già perché se da un lato Alexa è indubbiamente più avanti nello sviluppo rispetto a Cortana, di contro potrebbe sembrare una sorta di ammissione di fallimento da parte della stessa Microsoft verso quello che è stato un suo prodotto.

Si parla quindi di una possibile dismissione di Cortana nel prossimo periodo? Potrebbe essere una soluzione. Microsoft infatti ha mostrato come sotto la guida di Satya Nadella molte cose siano cambiate in positivo. Sono stati tagliati tanti rami secchi che portavano via solamente tempo, denaro e risorse umane all’azienda senza farla concentrare su quello che è il suo core business principale. Non a caso abbiamo visto la dismissione prima di Windows Mobile 10 e di molti altri progetti che hanno permesso ad una crescita sostanziale in cui prodotti cuore dell’azienda come lo stesso Windows 10 desktop ed il pacchetto Office. Pensare quindi ad un abbandono di Cortana potrebbe non essere così impossibile visto il poco sviluppo e seguito che questo assistente ha destato. Forse non siamo ai livelli di Siri per alcuni ambiti, ma di certo siamo molto indietro sia ad Alexa che a Google Assistant.

Al netto di questo però potrebbe esserci una seconda alternativa nel futuro che potrebbe riguardare la sostituzione di Cortana. Entriamo meglio nel dettaglio per capire la situazione. Microsoft con la mossa stretta in accordo con Amazon si è aperta un bel portone sulle proprie macchine. Di contro si potrebbe pensare non ad una rimozione, ma ad un’estrapolazione di quello che è oggi Cortana dal sistema operativo centrale. In questo modo verrebbe lasciata la possibilità all’utente di scegliere quale assistente vocale poter utilizzare e, di conseguenza, di poter magari lanciare una versione del prodotto di Microsoft direttamente sullo store delle applicazioni. Questo comporterebbe, secondo noi, solamente dei vantaggi a partire dalla semplicità di aggiornamento in primo luogo e, soprattutto, una miglior trasparenza verso gli utenti che tornano ad essere padroni di questo aspetto su cui Microsoft aveva un po’ troppo forzato la mano. La scelta quindi potrebbe ricadere in mano a noi consumatori e non alla società sviluppatrice che anzi, con Alexa, potrebbe darci anche una valida alternativa e che alternativa!

Ora da qui a dire quale delle due strade possano essere prese, purtroppo non è il nostro compito. Di certo però la seconda via sembra quella più interessante, intrigante e che potrebbe facilmente avvicinare ancora di più tutti gli utenti a questo mondo permettendogli di utilizzare il dispositivo, in questo caso un assistente virtuale, che più si avvicina alle proprie comodità, esigenze ed anche esperienze personali.

E voi cosa ne pensate? Secondo voi Microsoft quale filone dovrebbe seguire nel suo futuro non tanto prossimo da questo punto di vista? Utilizzate Cortana?

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