Microsoft Surface Pro 4: al via le sostituzioni

di Claudio Stoduto 0

Arriva alla fine la brutta notizia per tutti i possessori dei Microsoft Surface Pro 4, i tablet 2 in 1 della società americana che dovranno essere sostituiti nel corso delle prossime settimane come confermato dalla stessa Microsoft nel corso di queste ultime ore.

Purtroppo parliamo di una vicenda che non è per niente nuova nemmeno per noi visto che sono mesi che la situazione va avanti tanto da confermare e certificare il problema ed i difetti riscontrati già nel corso dell’ultimo update firmware di luglio rilasciato per questa macchina. Insomma una mossa ufficiale, non una smentita parziale o un giro di parole come invece altre aziende hanno fatto (vedasi qualche problema relativo alle tastiere su notebook da 1600 euro).

Di cosa si tratta? Purtroppo sempre della nota vicenda flickergate (che potete notare dal video qui sotto). In sostanza si tratta di un problema legato al display del prodotto che di colpo inizia a sfarfallare provocando un’impossibilità nell’utilizzo quotidiano del dispositivo tanto da doverlo chiudere, mettere via e smettere di usare per sempre in alcune situazioni. Erano state proposte e cercate tante soluzioni nel corso del tempo da parte degli utenti, alcune anche bizzarre se vogliamo. A partire dalla messa in freezer del computer fino allo spegnimento per diversi giorni giusto per farvi due esempi. In realtà nulla è servito perché, come poi confermato, la problematica non era relativa ad un potenziale driver errato o ad una falla di sistema che andava in blocco quando era tirata in ballo con specifici componenti. Il tutto era solamente riconducibile ad un problema hardware, ad una anomalia nel sistema provocata da essa e niente di più. Va detto che la stessa Microsoft ha tentato più e più volte di mettere una pezza a questa situazione pur non riuscendo a trovare nessuna soluzione al momento funzionante ed in grado di sistemare gli oltre 1800 dispositivi che sono stati colpiti dal problema.

Come risolvere quindi? Purtroppo non c’è altra soluzione se non quella di dover sistemare il dispositivo in fabbrica, analizzarlo e poi restituire allo sfortunato utente una nuova macchina di questo tipo. Ovviamente si tratterebbe di una sostituzione gratuita in cui il consumatore non dovrebbe mettere mano a niente, nemmeno al corriere che verrà chiamato tramite la stessa Microsoft così da concordare un ritiro nei giorni a venire. Per esperienza personale posso dire che la procedura di sostituzione dura all’incirca una settimana nel suo complesso grazie anche all’uso di una serie di corrieri molto veloci ed efficienti da questo punto di vista.

Nella sfortuna alla fine una bella soluzione da parte dell’azienda. Quando si suol dire che si mette al centro dei propri pensieri la clientela piuttosto che gli interessi e su questo devo dire che, proprio come riportato prima per esperienza personale, Microsoft sta lavorando molto molto bene. Certo immaginiamo il disguido nel dover cancellare tutto un computer e ripartire da zero con le varie configurazioni oltre che il disagio di una possibile spedizione sotto il periodo natalizio, ma nonostante questo siamo davanti ad una situazione che potrebbe facilmente mettere un punto finale ad una brutta parentesi che si trascina ormai da mesi.

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