Surface Pro 7: nuove conferme sul restyling della tastiera

di Claudio Stoduto 0

A distanza di qualche mese torniamo a parlare del nuovo Surface Pro 7, il prossimo tablet della linea Pro di Microsoft che dovrebbe arrivare nel corso di questo anno con non poche novità, almeno sulla carta. Stiamo parlando infatti di un possibile restyling completo che non passerà solamente da alcuni dettagli, ma andrà probabilmente in profondità.

Da tempo si parla della possibilità di vedere dal vivo il nuovo connettore Type-C che potrebbe finalmente portare, dopo l’arrivo sul Surface GO, una ventata di aria fresca da questo punto di vista. Come sul modello più piccolo però, va detto, la ricarica potrebbe essere una delle tante note positive, ma allo stesso tempo anche una sorta di arma a doppio taglio. Oltre questo si potrebbero finalmente vedere delle cornici più ridotte che però non precluderebbero la perdita degli speaker frontali che tanto abbiamo apprezzato nel corso di questi anni a partire dalla prima generazione arrivata sul mercato.

Parlando invece della tastiera, nei mesi scorsi vi avevamo già anticipato delle notizie relative ad un possibile restyling che, oggi, potrebbe essere stato in parte confermato. Come vediamo infatti siamo davanti ad una possibile nuova type cover che potrebbe avere non poche novità sotto ogni punto di vista. Prima fra tutte ci sarebbe finalmente la possibilità di avere un modello innovativo dal punto di vista del design. Sebbene sia difficile andare a modificare una tastiera già ridotta praticamente all’osso, pare che Microsoft si sia impegnata da questo punto di vista nella possibilità di cercare una soluzione ancora più estrema e radicale. Si è quindi cercato di andare a risicare il più possibile la zona laterale per favorire un potenziale aumento delle dimensioni, seppur piccolissimo, dei vari tasti. CIò che però gli utenti avevano richiesto a gran voce era la possibilità di avere un nuovo touch pad più grande che, invece, da questo punto di vista potrebbe tradire le attese. Infatti anche da questo progetto notiamo come sia si leggermente più grande rispetto i potenziali modelli visti sino ad oggi, ma ancora piccolo rispetto a molti concorrenti seppur in linea con quanto ci si potrebbe aspettare con una tastiera di queste dimensioni. Ultima chicca? La vibrazione. Non stiamo scherzando, le voci in queste ore parlano proprio di questa come una delle possibili novità più importanti della prossima generazione che quindi opterà per un design più sottile e compatto ma che introdurrà una vibrazione per simulare la pressione dei tasti. Ora, sinceramente non pensiamo che Microsoft possa andare ad integrare un motorino dedicato in quello spessore così risicato. Se fosse realmente in questo modo, tanto di cappello, altrimenti potrebbe essere stata studiata una soluzione software o magari semplicemente magnetica. Siamo certi che da questo punto di vista Microsoft ci stupirà, non demordete.

Detto questo è ora necessario iniziare a farsi una mezza idea di quando si potrebbe vedere questo nuovo prodotto. Sicuramente è quello più atteso fra tutti i terminali di Microsoft che vedremo nel corso dei prossimi mesi, ma allo stesso tempo è anche tanta la pressione sul prodotto che sostanzialmente ha permesso a Microsoft di rilanciarsi anche nel settore dei computer in maniera diretta.

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