Windows 10: l’aggiornamento Ottobre 2018 è un successo

di Claudio Stoduto 0

Windows 10 è stato una sorta di manna dal cielo per la società americana dopo una serie di tentativi un po’ vani con i precedenti sistemi operativi che non avevano avuto l’effetto desiderato o che forse non erano stati anche capiti a fondo. Microsoft ha fatto un passio indietro con questa versione del sistema operativo abbandonando quasi definitivamente l’orientamento al touchscreen per tornare a fare ciò che gli riusciva meglio: un OS desktop.

Con il cambio di filosofia è arrivato anche un cambio di pensiero in merito agli aggiornamenti che abbiamo visto essere si arrivati ma non per cambiare la versione del sistema operativo verso un Windows 11 ad esempio, ma rimanendo sempre sulla già ottima base. Mese dopo mese ed anno dopo anno la società ha mostrato come gli aggiornamenti software studiati su due volte l’anno fossero ottimi per ripartire il lavoro al meglio e studiare le migliori soluzioni da implementare.

L’ultimo update, quello di ottobre 2018, è stato senza dubbio un successo. A confermarlo sono i dati raccolti in queste ore da Windows Central che ha confermato come si sia praticamente vicino alla soglia del 13% del tasso di adozione a distanza di tre mesi dal rilascio del download ufficiale. I numeri sono interessanti visto che quasi tutto il resto dei precedenti update aveva una percentuale di poco superiore all’1% o che poteva al massimo sfiorare un 4% se era già tanto. Cosa vuol dire questo? Che sicuramente Microsoft non ha fatto bene in questo ambiente, ma di più. Infatti è innegabile come sia stato svolto un lavoro esemplare nel corso di questi ultimi anni e di come siano state gestite anche al meglio quelle situazioni un po’ di caos che si erano generate quando vennero scoperti al volo dei problemi purtroppo non riscontrati e segnalati in fase di test e di sviluppo.

Windows 10 piace e lo ha fatto fin dal principio. Ora bisognerà capire da Microsoft quale sarà la sua scelta futura in questo ambito e se si vorrà ulteriormente spingere verso un miglioramento del sistema operativo ed un avvicinamento a quelle che sono ancora oggi delle richieste degli utenti. Sebbene si tratti di due mondi molto lontani fra di loro, va detto che macOS per alcuni aspetti è ancora un po’ più avanti di Windows 10 e viceversa il sistema operativo di Microsoft per altri. Secondo noi manca una gestione un po’ più approfondita di qualche aspetto come una semplice gestione della tastiera e delle abbreviazioni così come un client di posta elettronica un po’ più professionale già di default nel sistema operativo. Microsoft lavora e lo fa anche molto bene, solo forse con un po’ troppa calma alla sua base ecco. Chi di noi non vorrebbe vedere una sorta di progetto CloudKit però proposto da Microsoft così da avere realmente tutto in un unico account (note, contatti, posta ecc ecc)?

A questo punto siamo tutti quanti molti curiosi di capire quale sarà il futuro di questo sistema operativo e quale possa essere la prossima grande novità che vedremo con l’arrivo del nuovo update di questo 2019. I numeri continueranno a crescere secondo voi?

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