Microsoft Build 2019: si terrà dal 6 all’8 maggio

di Claudio Stoduto 0

Così come per Apple, anche Microsoft tiene a tenere in considerazione il parere degli sviluppatori tramite un evento dedicato che si tiene con cadenza annuale e che pone letteralmente le basi per il futuro dello sviluppo del sistema operativo.

Parlando della società di Cupertino si parla della WWDC, in genere organizzata intorno ai primi giorni di giugno, mentre per la sua controparte di Microsoft si chiama Microsoft Build. Durante i vari giorni in cui si dislocherà all’interno del campus presidiato verranno trattati vari argomenti tutti inerenti al mondo tecnologico ed informatico oltre che ad una visione su quello che potrebbe essere il futuro con le sue novità. Lo scorso anno ad esempio si parlò moltissimo della questione legata alle applicazioni e della loro diffusione legata al Microsoft Store che non ha mai realmente convinto in questi anni, anzi se la vogliamo dire tutta non ha mai preso letteralmente un minimo di piede fra nessuno. Questo nonostante le ultime misure straordinarie prese nel corso di questi ultimi mesi come ad esempio l’arrivo di iTunes, Spotify ed altri software molto blasonati. Microsoft non è soltanto Windows però, ma una grande porzione del suo portafoglio lo ha anche la parte Cloud con Microsoft Azure che piano piano si sta ritagliando sempre più spazio in questo settore, specie nel mercato enterprise dove le aziende iniziano a preferire questo prodotto ad alcuni concorrenti. Il 2019 sarà poi il grande anno dell’Internet of Things che, insieme al 5G, porterà la società verso una dimensione del tutto nuova e sempre più connessa. Le nostre case del futuro avranno non pochi collegamenti in tal senso e Microsoft, insieme alle altre società, sta lavorando cercando di ottenere la migliore integrazione fra quello che sarà il software e la parte hardware dei prodotti con delle interconnessioni che nemmeno noi oggi ci possiamo immaginare.

Quando si terrà questo evento? Dal prossimo 6 maggio aprirà ufficialmente i battenti e questo avverrà al Washington State Convention Center di Seattle nello stato di Washington negli Stati Uniti. Ovviamente, considerando la base americana dell’azienda, era scontato che si pensasse ad una soluzione solamente mirata a quel mercato con l’Europa che non vedrà ancora, nemmeno quest’anno, un evento almeno in simultanea. Le conferenze e gli incontri termineranno poi l’8 maggio per cui saranno tre giorni letteralmente di grandi progetti per la comunità che ruota intorno alla società di Redmond ed in cui si potranno scambiare idee e progetti pronti poi per essere realizzati.

Ovviamente non si parlerà dell’ormai imminente rilascio dell’update primaverile, che sembra pronto e già bello che confezionato praticamente, ma di quello che potrebbe essere il suo successore. Da questo punto di vista, Windows 19H2 (questo il nome in codice) non dovrebbe stravolgere quanto visto sino ad ora anzi più che mai le voci si potrebbero riferire ad una sorta di linea morbida quest’anno da parte di Microsoft dal punto di vista software. Verranno migliorate e sistemate ancora un paio di aspetti sicuramente, magari quelli più critici che non hanno convinto tutti,  ma per il resto crediamo che il grande focus sia incentrato invece sulla componente hardware. Infatti da tempo parliamo sempre di più di quello che sarà la prossima grande generazione di Surface Pro che potranno cambiare non soltanto nell’aspetto ma anche profondamente nella scheda tecnica. Microsoft potrebbe aver pensato di portare definitivamente la porta USB di tipo C, o magari una bella Thunderbolt 3, a discapito della sua Surface Port ormai datata. Questa potrebbe una piccola punta di quella che potremmo definire una rivoluzione anche dal punto di vista estetico con magari un bel restyling che mirerebbe a ridurre le cornici dei tablet Pro visti sino ad oggi di questa famiglia.

C’è parecchia carne al fuoco per la società americana e va detto che questa potrebbe essere una bella opportunità per lanciare una delle sue bombe. Secondo noi non vedremo nulla a livello hardware, ma non ne siamo certi al 100%. Andromeda? Forse si potrebbe finalmente anticipare qualche dettaglio in ottica 2020.

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