Windows 10: in futuro si potrà giocare ai titoli per Xbox One?

di Claudio Stoduto 0

Parliamo di Microsoft direttamente questa volta e non in maniera indiretta per via delle presentazioni a cui abbiamo assistito in queste ore durante il Mobile World Congress 2019 di Barcellona. Nonostante si tratti comunque di una fiera dedicata al mondo mobile, alcune aziende hanno preferito lanciare qui comunque qualche loro prodotto informatico o presentarlo al mercato europeo dopo magari un evento di lancio avvenuto durante lo scorso CES 2019 di Las Vegas di inizio anno.

Ad ogni modo la notizia di oggi riguarda, come detto, più da vicino Microsoft ma non tanto l’azienda in sé per sé quanto il suo prodotto di punta: Windows 10. Entrando più nello specifico ci potrebbero essere delle novità veramente interessanti per questo sistema operativo e la sua controparte dedicata al mondo dei videogiochi per Xbox One. Avete letto bene, non è uno scherzo, o almeno non lo pare affatto in questa precisa fase.

C’è una reale e concreta possibilità in futuro di poter iniziare a giocare ai vari titoli per Xbox One direttamente sul proprio PC con Windows 10 a bordo. C’erano tante voci in tal senso e solamente nelle ultime ore sono venute a galla delle conferme in tal senso che potrebbero far ben sperare un po’ tutti quanti noi. Grazie infatti all’ultima build, la 18334, rilasciata nel programma Insider di Windows 10 l’azienda ha comunicato come siano state integrate delle tecnologie dedicate all’esperienza gaming del proprio computer. Per farlo è stato anche reso disponibile un titolo da scaricare offline, State of Decay, che dovrebbe mettere a disposizione proprio alcune di queste importanti novità. Già da esso però è possibile capire come ci sia una bella e grossa novità poiché l’indirizzo di download del gioco è assets1.xboxlive.com invece che il più comune e classico serverdl.microsoft.com di tutti i prodotti che vengono scaricati dal Windows Store. Ulteriormente a tutto ciò poi, quando andiamo a visualizzare il download e far partire l’eseguibile ci troviamo davanti un’estensione del tutto nuova per Windows 10 ma non per la stessa Microsoft. Si tratta infatti dell .xvc che viene ormai usata da diverso tempo per chiudere, firmare e certificare tutti i giochi lanciati per Xbox One nel corso di questi ultimi anni a partire dal 2013 (ergo con le console di ultima generazione). Se a questi due indizi aggiungiamo poi anche l’arrivo della nuova applicazione Gaming Services, la frittata potrebbe essere bella che pronta come si suol dire.

Ma facciamo un attimo mente locale su che cosa potrebbe significare tutto questo. Abbiamo sempre visto come la comunità dei videogiochi abbia sempre posto una grande linea fra il gaming su PC e quello su console. Microsoft così facendo sta seriamente rischiando di andare a scontrarsi con una delle due fazioni andando però anche a favore degli sviluppatori stessi. Si potrebbe quindi pensare ad un singolo confezionamento di un titolo che non dovrebbe quindi più essere pensato per PS4, Xbox One e PC ma solamente per i primi due di questa lista. Potrebbe essere un vantaggio, come detto, ma anche no per cui bisognerà capire un attimo il potenziale sviluppo dell’intera situazione. Inoltre tutto questo potrebbe anche giovare alla stessa azienda americana che potrebbe vedere maggiormente unificati i mondi di Xbox e Windows 10 che potrebbero quasi andare a braccetto sotto molti altri punti di vista e limitare non poco lo sviluppo software alle loro spalle.

Potrebbe essere una mossa interessante, secondo noi, da parte di Microsoft. Voi cosa ne pensate?

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