Windows 10: arriva il mirroring degli smartphone Android

di Claudio Stoduto 0

Dopo una serie di inscrizioni arriva finalmente un corposo aggiornamento per Windows 10 che porta una bella novità molto interessante e che siamo sicuri possa risultare comoda ed utili a tanti, tantissimi utenti. L’evoluzione del sistema operativo ora si sta spostando anche in questa direzione specie dopo l’abbandono definitivo di Windows 10 Mobile in favore appunto di una maggiore apertura nei confronti di Android.

Proprio il sistema operativo di Google è al centro della recente novità di cui si parla un po’ più da vicino in queste ore nella comunità Windows. Entrando più nello specifico la nuova versione del sistema operativo di Microsoft, la versione 19H1, ha attivato la possibilità di sfruttare meglio l’applicazione Your Phone. Essa ora permetterà di riprodurre lo schermo del proprio smartphone direttamente sul proprio PC con Windows. Di conseguenza sarà anche molto più semplice e facile controllare da remoto il dispositivo. Si tratta di una funzionalità in fase di sviluppo per cui ci sono una serie di problematiche che, ad oggi, sono in via di sistemazione e che potrebbero risultare funzionanti solamente nel corso del prossimo futuro.

Partiamo innanzitutto con la possibilità di non poter controllare via touch lo smartphone. Purtroppo ad oggi non è ancora possibile ma Microsoft ha fatto sapere di essere al lavoro in tal senso perché, effettivamente, si tratta di una funzione più che importante anche secondo noi. In secondo luogo ci sono problemi anche legati alla funzionalità dell’always-on display che non viene mostrato potendo quindi creare anche qualche grattacapo all’utente. Particolare e molto strana anche l’impossibilità di poter sfruttare la funzionalità legata al filtro della luce blu sul display del dispositivo, quindi non potrete riparare i vostri occhi in questa fase perlomeno. Alcuni utenti hanno anche segnalato alcune impossibilità di utilizzo con una serie di applicazioni per via della non compatibilità con il mouse. Un esempio? Anche due come Pokèmon GO e Feedly.

Tuttavia questa funzionalità al momento non è per tutti. In primo luogo parliamo della compatibilità che, come da copione quasi preannunciato, sarà estesa al momento solamente ai Samsung Galaxy S8, Galaxy S8 Plus, Galaxy S9 e Galaxy S9 Plus. Nessuna menzione per un eventuale Galaxy Note 9, i nuovi Galaxy S10 e/o altri terminali di aziende differenti da Samsung. In teoria potrebbe essere il tutto figlio di quel lontano accordo fra le due società che ancora oggi porta con sé la preinstallazione delle principali applicazioni della suite Microsoft Office sui prodotti di Samsung. Tutto questo nonostante la presenza, come doppioni, anche delle applicazioni dedicate al lavoro di Google. Purtroppo pare che al momento sia limitata anche la compatibilità solamente con il Surface GO. Già il più compatto della linea Surface potrebbe quindi essere l’unico modello ad oggi che potrebbe mostrare questo genere di funzionalità, almeno in questa prima fase.

Come si può provare questa novità? Bisognerà avere installata la versione dedicata agli Insider del sistema operativo. La build in questione è la 18356 ed è per ora disponibile sia per gli aderenti al Fast Ring ma anche per coloro che invece partecipano allo Slow Ring.

Avete provato questa novità? Se si fateci sapere come va!

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