Microsoft potrebbe lanciare le nuove Surface Buds simil AirPods

di Claudio Stoduto 0

Ancora una volta parliamo di Microsoft e lo facciamo per una serie di novità che potremo vedere lanciate nel corso delle prossime settimane dopo che la società americana ha ufficialmente rinnovato, anche in Italia, il suo comparto hardware.

Non parliamo quindi di un notebook o di un pc fisso ma di un accessorio, una categoria che negli ultimi mesi ha ricoperto un bel ruolo nel quartier generale di Microsoft. L’azienda ha infatti deciso di aprire questa nuova branca del proprio brand proponendo dei dispositivi estremamente interessanti come le Surface Headphones che ancora oggi purtroppo non sono disponibili sul nostro mercato.

Abbiamo parlato delle cuffie non a caso visto che sembrano essere in arrivo un bel paio di auricolari del tutto nuovi ed interessanti nel corso delle prossime settimane. Dopo averci infatti stupito lo scorso anno, sembra che anche nel 2019 l’azienda americana voglia giocarsi questa carta particolare ma questa volta con un modello del tutto diverso. In attesa quindi di un possibile aggiornamento, ma più in là nei mesi, del modello over ear, ecco che compaiono le prime informazioni relative alle nuove Surface Buds.

Come si potrebbe intuire dal nome già usato anche da altre aziende, si tratta di un paio di cuffie in ear e completamente wireless. Seguendo quindi il filone introdotto dalle AirPods di Apple e poi da tutti gli altri competitors, ecco che arrivano più nel dettaglio quelle che sono delle ipotetiche nuove cuffie smart ed interessanti. Il nome in codice del dispositivo è Morrison e già nel corso delle scorse settimane, ora che si ha qualche dettagli in più, erano emerse delle prime avvisaglie. Il nome potrebbe essere stato scelto non a caso in riferimento al cantante Jim Morrison e quindi propendere per una installazione di tipo musicale che un po’ tutti noi potremmo apprezzare.

Salgono solamente un paio di domande in merito a cui ci piacerebbe avere risposta nel breve periodo. Si potrà integrare delle musica in locale magari non per forza con Spotify o simili ma attraverso Zune? E poi verrà integrato un assistente virtuale? A tal proposito ricoridiamo che Microsoft ha stretto un importante accordo con Amazon ed Alexa su Windows 10 e che quindi potrebbe anche estendersi sulle cuffie in procinto di essere presentate. Certamente, in un settore in cui Siri, la stessa Alexa, Bixby e Google Home ormai campeggiano nelle nostre orecchie, sarebbe strano vedere Microsoft ferma al palo.

Ci si attende la commercializzazione nel 2019, ma ancora non c’è una data prestabilita.

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