Windows 10: rimozione sicura hardware non serve più, ecco come attivarla

di Nikolas Pitzolu 0

La rimozione sicura hardware è solo un ricordo, finalmente su Windows 10 non serve più premere e aspettare che l’OS ne chiuda correttamente il processo!

“aspetta aspetta, prima di scollegare la chiavetta premi rimozione sicura hardware e attendi la notifica di Windows”!

Quante volte abbiamo sentito e detto questa frase, spaventati che il contenuto degli hard disk, delle chiavette, delle Micro SD – collegate al computer – andasse perso o danneggiato nel caso avessimo deciso di rimuoverle immediatamente senza aspettare la notifica dal dispositivo?

Ebbene, da oggi l’ultimo OS di Microsoft approccia diversamente il collegamento tra PC e dispositivo removibile e non servirà più ricordarsi di premere la rimozione sicura hardware e di aspettare la notifica della chiusura del processo. Parliamo ovviamente di Windows 10 che, se non lo sapevate, dall’aggiornamento di fine 2018 ha integrato questa funzione che sebbene non fondamentale potrebbe salvare parecchi file system e archivi dei nostri files.

Vi diamo anche una bella notizia: è parecchio nascosta ma questa opzione è impostata come attiva di default e se volete potete disattivarla/attivarla e mantenere costantemente sotto “rimozione sicura” l’hardware collegato. Prima di spiegarvi nel dettaglio dove trovarla, vi ricapitoliamo il perché serva scollegare prima il dispositivo in maniera software e quali processi da chiudere sono chiamati in causa.

Fino ad ora infatti, l’unico approccio che Windows teneva nei confronti dei dispositivi esterni, era quello delle massime performance con i comandi che si impartivano da/verso il supporto salvati in cache e che si eseguivano man mano che si trasferivano file, ma tutto pur sempre all’interno di un macro processo. Proprio per questa “priorità massima” e un processo costantemente in atto, Windows doveva comunicarvi che non ci fosse alcun processo attivo e quindi vi consigliava caldamente di utilizzare la rimozione sicura hardware che rendervene conto.

Ora, con l’aggiornamento menzionato poco più su, ad ogni completamento di qualsivoglia operazione (ad esempio un banale copia/incolla) il supporto sarà già pronto all’espulsione. E’ come se fosse creato un micro processo ad ogni operazione e chiuso ogni volta che questo sarà completato.

Se volete disattivarla o solo sapere dov’è collocata, collegate una qualsiasi chiavetta e seguite queste indicazioni:

  • Aprite il pannello di controllo standard (non quello relativo alla Fluent/Modern UI);
  • Aprite il TAB sistema e sicurezza;
  • Ora andate all’interno di Strumenti di amministrazione;
  • Ora aprite gestione computer;
  • Sulla sinistra posizionatevi su Archiviazione/gestione disco.
  • Nella parte bassa e centrale della finestra vi comparirà il disco che rappresenta l’hardware collegato (lo riconoscerete dalla dimensione espressa in GB);
  • Cliccate il tasto destro e infine su proprietà.

Nel tab in alto chiamato “Criteri” ecco presenti i due tipi di approcci che Windows mantiene nei confronti dell’hardware collegato:  prestazioni migliori e rimozione rapida, con predefinito proprio quest’ultimo con relativa espulsione dell’hardware senza dove ricorrere al classico rimozione sicura hardware.

PS: nessuno vi vieterà di premere come al solito rimozione sicura hardware ma, mentre è attiva l’opzione di rimozione rapida, questo passaggio non vi servirà più.

Sapevate di questa opzione già attiva di default per voi utilizzatori di Windows 10? Ora non dovrete più attendere o ricevere degli errori mentre aspettate che il supporto sia sicuro da rimuovere.

Fonte: Microsoft

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