Nuove funzionalità in arrivo su Microsoft Edge basato su Chromium

di Giuseppe La Terza 0

Edge

Microsoft sta pian piano svelando una serie di nuove funzionalità in arrivo sul suo nuovo browser Edge basato su Chromium.

La prima grande aggiunta è una nuova “IE Mode” che consentirà alle aziende di caricare i vecchi siti direttamente nel nuovo browser Edge, utilizzando il motore di rendering di Internet Explorer. Microsoft sta integrando IE direttamente in Edge per questo scopo, quindi le aziende non saranno costrette a utilizzare IE per navigare su vecchi siti interni.

Quello che faremo è renderlo totalmente perfetto“, spiega Joe Belfiore di Microsoft, in un’intervista a The Verge. Attualmente, la versione esistente di Edge apre Internet Explorer 11 su Windows 10 in un’interfaccia separata. Questa nuova modalità IE, invece, carica tutto il contenuto all’interno di Edge, per cui non si noterà alcuna differenza, ad eccezione di un piccolo logo IE nella scheda che indica che questa modalità è stata abilitata.

Questa nuova modalità IE è progettata esclusivamente per le aziende e Belfiore ammette che è un passo importante per farli passare al nuovo Edge Cromium, invece di usare una combinazione di Chrome e Internet Explorer.

Microsoft consente inoltre alle aziende di personalizzare la pagina Nuova scheda per Edge Chromium, integrando ad esempio un logo aziendale personalizzato, l’opzione per caricare alcuni siti nelle schede in alto e l’integrazione con Microsoft Search e Office 365.

Queste funzionalità saranno principalmente rivolte alle aziende, ma Microsoft sta anche costruendo una serie di funzionalità, chiamata Collezioni, per Edge Chromium. Questa è forse la funzione più interessante aggiunta ad Edge finora, ed è pensata per gli utenti del web che vogliono raccogliere più facilmente testo, immagini e informazioni da internet in un’unica nota. Questa, però, non sarà una banale nota, infatti manterrà i link alle immagini trascinate in queste raccolte e persino il testo avrà riferimenti ai siti Web originali. Inoltre, potrà essere condivisa con amici o familiari via email o esportata immediatamente in Word o Excel.

Microsoft si sta inoltre concentrando sui miglioramenti della privacy di Edge, in particolare sul blocco dei web tracker. Negli ultimi anni Microsoft è stata impegnata in una missione sulla privacy, ed è qualcosa su cui l’amministratore delegato Satya Nadella tiene particolarmente.

“Daremo all’utente il controllo sulla privacy e cercheremo di spiegare il tutto in modo chiaro”.

Microsoft ha in programma di creare una singola pagina di privacy in Edge che consentirà agli utenti di scegliere tra tre diversi livelli: senza restrizioni, bilanciata e restrittiva. Tutti e tre sono progettati per bloccare i tracker malintenzionati sul Web, ma il livello di monitoraggio degli annunci varia di molto da una modalità all’altra. La modalità senza restizioni è progettato per consentire tracker di tutti i siti, con annunci personalizzati. La modalità bilanciata, che dovrebbe essere l’impostazione predefinita, bloccherà i tracker dai siti che non hai ancora visitato, il che significa che vedrai meno annunci in base ai siti che hai visitato. La prevenzione del tracciamento più aggressiva si troverà nella modalità restrittiva, che bloccherà tutti i tracker, il che significa che non vedrai annunci per il web.

La modalità restrittiva è però molto aggressiva, il che significa che alcuni siti Web potrebbero addirittura interrompersi a causa del blocco di questi tracker. L’implementazione di Microsoft è “specifica per i tracker pubblicitari” e non progettata per bloccare tutti i contenuti degli annunci, spiega Belfiore. Ciò significa che è simile alle estensioni di terze parti come Ghostery, ma non bloccherà tutti gli elementi pubblicitari che vedi in una pagina.

Microsoft aggiunge persino una severa prevenzione del tracciamento alla sua modalità di navigazione in incognito, quindi è chiaro che se si utilizza tale modalità, non verrà tracciato nulla.

Non è chiaro quando tutte queste nuove funzionalità di Edge saranno disponibili, ma se state testando Edge Canary, sarete tra i primi a provare una di queste nuove funzionalità.

Commentando dichiari di aver letto e di accettare tutte le regole sulla discussione degli articoli nei nostri blog.