Huawei e Microsoft, c’è il via libera per le licenze

di Claudio Stoduto 0

Finalmente potremmo dire una bella notizia per quanto riguarda Huawei ed il suo grosso problema con l’amministrazione americana che ha sollevato più di qualche dubbio nei confronti dell’azienda cinese. O meglio non tanto forse su di essa quanto invece sui suoi prodotti ed i suoi dispositivi oggi in commercio.

Spostiamo un attimo l’attenzione sul mondo Windows e quindi su quello legato ai computer. Microsoft è stata infatti fra le prime aziende nel fermarsi nella vendita delle proprie licenze di Windows per i vari Matebook che tanto stavano iniziando a piacere agli utenti. Oggi possiamo dire che la stessa Microsoft è anche fra le prime aziende che possono tornare a fare affari proprio con Huawei. Parliamo di varie aziende, non di una soltanto. Fra di essere quella più importante a questo giro è proprio Microsoft, per cui da qui l’importanza della notizia mediatica. Viene però riportato come siano state oltre 300 le richieste di licenze registrate da vari operatori del settore presso le varie sedi americane e di come fra di esse ne siano state già approvate la bellezza di oltre la metà.

Tornando a Microsoft, quanto venne richiesto è stato ufficialmente accettato nel corso delle scorse ore dopo un primo accenno di approvazione di inizio settimana. Possono quindi ripartire i rapporti commerciali con Huawei Technologies Co Ltd e di conseguenza possono anche ripartire le vendite delle licenze di Windows 10 sui nuovi e vecchi portatili Huawei. Non c’è alcuna preoccupazione quindi per una potenziale ripercussione futura perché ora è stato tutto convalidato e confermato nelle opportune sedi del caso.

Questo vuole facilmente dire che sicuramente vedremo dei nuovi prodotti di Huawei magari anche entro la fine dell’anno. Allo stesso tempo però potremo finalmente anche vedere commercializzati prodotti molto interessanti e che purtroppo sono dovuti rimanere in disparte nel solo mercato asiatico, come ad esempio il Matebook X Pro.  Doveva arrivare ufficialmente durante il periodo della scorsa estate salvo poi succedere quel che sappiamo tutti.

Insomma le acque si stanno muovendo e lo stanno facendo, secondo noi, nella giusta direzione. Che sia la mossa decisiva per sbloccare la situazione più in generale?

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