Surface Pro, diciamo si alle soluzioni con dock

di Claudio Stoduto 0

kensington sd 7000

Kensington ha annunciato ormai un anno fa la sua dock SD7000 con la quale permette di trasformare i Surface Pro di Microsoft in computer fissi. Dei mini Surface Studio con tutte le porte dedicate ed una flessibilità che a nostro avviso non ha niente da invidiare con il modello più grande e costoso della gamma di prodotti realizzati da Microsoft. Non è l’unica alternativa, c’è anche quella della stessa Microsoft, ma vogliamo soffermarci su quello che è il concetto alla base di questi accessori.

A Redmond hanno confermato di avere fra le mani i prodotti più interessanti della categoria e forse gli unici che ad oggi possono competere con gli iPad Pro di Apple. Siccome la direzione della società di Cupertino va nell’ottica di avere un prodotto come un tablet che si possa anche poi sfruttare per altre opzioni. Non possiamo non dire che questo genere di soluzioni non possa garantire un’esperienza più completa pur andando in parte a snaturare il tablet stesso. Pensate a chi ha una scrivania compatta o che non vuole un monitor esterno, la soluzione della stessa Kensington è più che mai completa e perfetta per questo genere di utilizzo.

Da utilizzatore di tablet come computer primari non posso che essere più che mai contento e felice nel vedere la realizzazione di accessori di questo genere. Possiamo dire che anche per i Surface il mercato di prodotti di terze parti si muove e può garantire anche dei risultati emozionanti e diversi dai soliti standard con i portatili e postazioni fisse. Qui, alla base, c’è sempre il concetto di piena mobilità.

Insomma i tablet sono i computer del futuro ed a nostro avviso andare in questo genere di direzioni non è affatto sbagliato. Vi lasciamo un video che vi mostra, in maniera imparziale, i pregi ed i difetti di un prodotto simile e che vi dovrebbe anche farne capire tutte le potenzialità del caso.

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